I Ghirardi giorno dopo giorno / The Ghirardi day after day


La Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF dei Ghirardi occupa seicento ettari di prati, boschi e torrenti
nell'alta Val Taro, sull'Appennino parmense.

È la casa di innumerevoli specie di animali, piante e funghi; ospita habitat rarissimi e un paesaggio incantevole.

E muta continuamente col passare delle stagioni.


The WWF for Nature Ghirardi Nature Reserve occupies 600 hectares of meadows, woods and streams

in the upper Taro Valley, on the Parma Appennine Mountains of Italy.

It's the home of countless animal, plants and fungi species; it houses very rare habitats and a charming landscape.

And it change continuously as seasons go.

martedì 24 novembre 2015

La "mela cerina" di Enrico Bocchi, vivaista e agricoltore di Lupazzano (Neviano Arduini), è la vincitrice del concorso "La più buona del reame"che ha visto concorrere una decina di varietà diverse di mele di antiche varietà provenienti da diverse località della montagna parmense. La "mela cerina", oggi pressoché dimenticata, un secolo fa era la varietà più coltivata in Italia, e da sola costruttiva il 20% di tutta la produzione nazionale di mele. Oggi è stata soppiantata dalle conosciutissime varietà di mela di origine nord-americana, asiatica e australiana che vediamo sui banchi dei supermercati.
Il concorso ha avuto luogo domenica 22 Novembre al Centro Visite della Riserva Naturale dei Ghirardi a Pradelle di Porciglione (Borgotaro), a chiusura delle manifestazioni organizzate per la Giornata Nazionale dell'Albero da WWF Parma, Legambiente Alta Val Taro e GELA Parma. In collaborazione con l'Associazione Piccoli produttori Alta Val Taro ed il vivaio Ponte Scodogna dei Parchi del Ducato è stata allestita una mostra con circa quaranta antiche varietà di mele e pere coltivate nel parmense. A fine pomeriggio caldarroste e vin brule hanno allietato i partecipanti.













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