I Ghirardi giorno dopo giorno / The Ghirardi day after day


La Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF dei Ghirardi occupa seicento ettari di prati, boschi e torrenti
nell'alta Val Taro, sull'Appennino parmense.

È la casa di innumerevoli specie di animali, piante e funghi; ospita habitat rarissimi e un paesaggio incantevole.

E muta continuamente col passare delle stagioni.


The WWF for Nature Ghirardi Nature Reserve occupies 600 hectares of meadows, woods and streams

in the upper Taro Valley, on the Parma Appennine Mountains of Italy.

It's the home of countless animal, plants and fungi species; it houses very rare habitats and a charming landscape.

And it change continuously as seasons go.

giovedì 24 dicembre 2015

Auguri di Buone Feste

Auguriamo a tutti un sereno natale e un felice anno nuovo.

Ricordiamo che il Centro Visite della Riserva è aperto, anche durante le feste, e fino alla primavera, tutte le domeniche pomeriggio dalle 15 a mezz'ora dopo il tramonto, e che fino al 3 gennaio ospita la mostra fotografica di Fabio Marchini "Sognando... tra Alpi e Appennini".
Per i fotografi naturalisti, ricordiamo che il capanno-abbeverata è aperto tutti i giorni dal lunedì al sabato, tranne il 25 dicembre, il 1° e il 6 gennaio, prenotandolo al 349-7736093.


lunedì 14 dicembre 2015

L'inverno è arrivato - Escursione guidata

Domenica 20 Dicembre con appuntamento al nuovo Centro Visite 

 È inverno, ma nella Riserva  in pochi dormono il sonno profondo del letargo!
Una curiosa e stimolante escursione per scoprire gli animali che, anche nella stagione più fredda, percorrono i boschi e le radure dei Ghirardi alla ricerca di cibo e rifugi. Daini, caprioli e cinghiali, ma anche tassi e volpi, lasciano tracce evidenti del loro passaggio sul fondo fangoso dei  sentieri o sulle cortecce degli alberi, oppure costruiscono tane tanto “attrezzate” da fare invidia ai migliori ingegneri!
E non mancano segni della presenza degli uccelli, come vecchi nidi e fori di picchio,quelli lasciati dagli insetti, come galle, nidi di argilla, gallerie nel legno e tanti altri piccoli indizi di una intensa attività.
L'escursione è gratuita. Non è necessaria la prenotazione.
Ritrovo presso il Centro Visite di Pradelle ( sulla strada tra Borgotaro e Porcigatone -PR) alle ore 9.30, rientro per le ore 12.30. Con guida GAE-WWF.
Per informazioni: 349 7736093


martedì 8 dicembre 2015

Sheepdog a Pradelle

Domenica scorsa, inaugurazione dal campo da Sheepdog al Centro Visite della Riserva dei Ghirardi. Nonostante il tempo bigio, tanti cani e "aspiranti pastori" con tanta voglia di lavorare e divertirsi insieme, seguiti dal trainer Roberto Mangia. Per informazioni 333 1755511 roba.mangia@yahoo.it


















sabato 28 novembre 2015

Un capanno fotografico alla Riserva dei Ghirardi

Per tutti i fotografi naturalisti interessati alla fotografia di passeriformi, il capanno abbeverata della Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF dei Ghirardi (Borgotaro PR) è prenotabile da martedì 1° Dicembre. È accessibile a due persone, la distanza di scatto dalla postazione alle mangiatoie/punto di abbeverata è di 4,5 m, per cui è consigliabile una focale di 200-300 mm su APS-C e 300-400 mm su FF. La fotografia avviene attraverso un vero vetro specchiante di alta qualità, che assorbe circa 1 e 2/3 di stop, per cui consigliamo aperture f/2,8 e f/4 per la ripresa. È bene avere con sé obiettivi più corti nel caso uccelli di dimensioni superiori al merlo si presentino sulle mangiatoie o nell'abbeverata, o si rischia di non riprenderli interamente. I posatoi sono adeguati alle dimensioni delle specie riprese e vengono rimpiazzati ad ogni sessione (su richiesta anche a metà sessione di riprese), il cibo è dissimulato il meglio possibile e di varia natura per attirare specie diverse.
Il contributo a persona, per tutto l'inverno 2015-16, fino al 31 marzo prossimo, è di 10 euro a testa per tutto il giorno, da alba a tramonto. Il ricavato è destinato al fondo di gestione della Riserva.
È possibile entrare nel capanno in qualsiasi orario, ma non è prevista una riduzione se non si utilizza il capanno per tutto il tempo a disposizione.
Prenotazione al numero 349-7736093 o alla mail oasighirardi@wwf.it

Le specie attualmente regolari sono cinciallegra, cinciarella, cincia bigia, picchio muratore, fringuello, pettirosso, ballerina gialla, frosone. Saltuariamente si presentano ballerina bianca, ghiandaia, merlo, cardellino, peppola, passera scopaiola, picchio rosso maggiore e sparviero.

L'abbeverata con il capanno


La vista dalla finestra di ripresa


Le foto seguenti sono state tutte scattate con 300/4 su APS-C, no-crop.

ballerina gialla

cincia bigia

cincia bigia

cinciallegra

cinciarella

fringuello

fringuello

ghiandaia

pettirosso

picchio muratore

picchio rosso maggiore

martedì 24 novembre 2015

La "mela cerina" di Enrico Bocchi, vivaista e agricoltore di Lupazzano (Neviano Arduini), è la vincitrice del concorso "La più buona del reame"che ha visto concorrere una decina di varietà diverse di mele di antiche varietà provenienti da diverse località della montagna parmense. La "mela cerina", oggi pressoché dimenticata, un secolo fa era la varietà più coltivata in Italia, e da sola costruttiva il 20% di tutta la produzione nazionale di mele. Oggi è stata soppiantata dalle conosciutissime varietà di mela di origine nord-americana, asiatica e australiana che vediamo sui banchi dei supermercati.
Il concorso ha avuto luogo domenica 22 Novembre al Centro Visite della Riserva Naturale dei Ghirardi a Pradelle di Porciglione (Borgotaro), a chiusura delle manifestazioni organizzate per la Giornata Nazionale dell'Albero da WWF Parma, Legambiente Alta Val Taro e GELA Parma. In collaborazione con l'Associazione Piccoli produttori Alta Val Taro ed il vivaio Ponte Scodogna dei Parchi del Ducato è stata allestita una mostra con circa quaranta antiche varietà di mele e pere coltivate nel parmense. A fine pomeriggio caldarroste e vin brule hanno allietato i partecipanti.













Con gli alberi attraverso i continenti

Sabato 21 Novembre, per la Giornata Nazionale dell'Albero, il WWF Parma e l'Associazione Emmanueli hanno condotto una visita guidata agli alberi ornamentali dei giardini di Borgotaro, con Guido Sardella (guida GAE e coordinatore della Riserva Naturale dei Ghirardi) e Giacomo Bernardi esperto della storia borgotarese senza bisogno di presentazioni. Dalle specie "autoctone" dell'Appennino come Farnia, Acero montano, Abete bianco, Tasso, a quelle alpine come l'Abete rosso e il Pino nero, si è allargato l'orizzonte passando al Cedro dell'Atlante, dal Nord-Africa, alla Palma della Cina, l'Aucuba del Giappone e l'Acero argentato del Nord-America. Ma ancor più interessante e curioso è stato apprendere della nascita dei Giardini 4 Novembre, realizzati dai prigionieri austriaci della Grande Guerra ad ornamento del "Borgo Nuovo" edificato dagli emigranti di ritorno dall'Inghilterra, o del Viale Bottego nato sul riempimento del fossato che correva intorno alle mura del borgo, e tante altre storie sconosciute ai più.






lunedì 23 novembre 2015

La giornata dell'Albero nel Frutteto del Pellegrino

Venerdì 20 Novembre per festeggiare la Giornata Nazionale dell'Albero, WWF Parma, Legambiente Alta Val Taro, GELA Parma hanno piantato 5 nuovi alberi da frutto di antiche varietà, allevate presso il vivaio di Ponte Scodogna e donate dai Parchi del Ducato, nel Frutteto del Pellegrino lungo la Via degli Abati, sul tratto di pista ciclabile alle porte di Borgotaro.
Veri protagonisti della giornata sono stati i bambini della classe 4^ elementare di S. Rocco, accompagnati dalle insegnanti Antida Maestri, Elisa Minoli e Paola Scognamiglio, che si sono impegnati nell'interrare le piante e nel dotarle di protezioni anti-fauna erbivora, con i consigli degli agenti del Corpo Forestale dello Stato e sotto gli occhi del Sindaco di Borgotaro Diego Rossi. Una mattina all'insegna del divertimento, dello stare insieme e dell'educazione ambientale.