I Ghirardi giorno dopo giorno / The Ghirardi day after day


L'Oasi WWF dei Ghirardi occupa seicento ettari di prati, boschi e torrenti
 nell'alta Val Taro, sull'Appennino parmense.

È la casa di innumerevoli specie di animali, piante e funghi; ospita habitat rarissimi e un paesaggio incantevole.

E muta continuamente col passare delle stagioni.


The WWF for Nature Ghirardi Nature Reserve occupies 600 hectares of meadows, woods and streams 

in the upper Taro Valley, on the Parma Appennine Mountains of Italy.

It's the home of countless animal, plants and fungi species; it houses very rare habitats and a charming landscape.

And it change continuously as seasons go.

martedì 21 aprile 2015

Fame da Lupi 4: "Sui passi del Lupo", a Corchia di Berceto

Domenica 26 Aprile quarto appuntamento (ma non ultimo!) della serie di escursioni "Fame da Lupi", organizzata dalle Associazioni ambientaliste di Parma (ADA-CAI-Legambiente-LIPU-WWF) con il sostegno dei Parchi del Ducato e l'egida della Provincia di Parma.

Con partenza da Corchia di Berceto un facile percorso ad anello tra i maestosi castagneti adiacenti al millenario borgo di pietra e prati e siepi ricchi di biodiversità, all'ombra dei severi groppi ofiolitici della Val Manubiola, in cerca di tracce e segni di presenza del mitico predatore, guidati da Emanuele Fior, guida GAE ed esperto naturalista.

L'escursione avrà la sua conclusione presso la famosa Trattoria-Pizzeria di Corchia e il suggestivo museo Martino Jasoni, dove gli esperti Davide e Isacco Zerbini, autori dei volumi "Orme selvagge", in edicola con la Gazzetta di Parma, mostreranno le loro splendide immagini e parleranno delle loro tecniche di fototrappolaggio, e Marco Galaverni, ricercatore dell'Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale nonché delegato del WWF Emilia Romagna racconterà un aspetto particolare della vita del lupo: "Cosa rende il lupo sexy: viaggio nella biochimica dell'attrazione".

Informazioni e prenotazioni: Legambiente Parma tel 0521.238478 – mail: info@legambienteparma.it
Attenzione: stante il numero elevato di prenotazioni già pervenute, non sono disponibili più posti presso la pizzeria, chi volesse partecipare deve dotarsi di pranzo al sacco.

Partenza da Parma (Parcheggio Cavagnari) ore 8:30; ritrovo a Corchia (Berceto) ore 10:00

ATTENZIONE! Visto lo straordinario successo dell'iniziativa, "Fame da Lupi" prosegue con un quinto appuntamento: Domenica 31 Maggio "Il Monte Zuccone e la Ventarola"nel territorio del comune di Tornolo con pranzo all'Agriturismo "Canada, Stella del Fiume" (alternativa tra menù da carnivoro e Vegan) con l'esperto del territorio e film-maker Ivano Ponzini, che mostrerà il suo film "Le Vie di Sempre" dedicato alla wilderness dell'Alta Valle del Taro e ai suoi signori, l'Aquila reale e il Lupo. Prenotate fin d'ora!


Il borgo di Corchia, foto di Lara Lori

Castagno secolare,  foto di Lara Lori

Sui passi del Lupo,  foto di Lara Lori


Il concerto di Primavera

La neve caduta nella notte che imbianca le cime a contorno della valla della Taro non sembra parlare di Primavera, ma ciononostante gli uccelli hanno fatto sentire le loro note nel corso dell'escursione dedicata al canto degli uccelli, domenica 19 Aprile.
Un piccolo gruppo di appassionati, convenuti dalla città e da varie parti della provincia, ha potuto ascoltare i canti di varie specie, da quelle stanziali, a loro agio anche in una giornata fredda come questa, come tordela, pettirosso, tordo bottaccio, merlo, cinciallegra, cinciabigia e rampichino, ai precoci migratori transahariani che hanno sfidato impavidi i rigori di questo colpo di coda dell'inverno, come il cuculo, l'upupa, il codirosso comune e il raro, ma nella Riserva molto abbondante, luì bianco.
Il canto degli uccelli è un segnale con cui i pennuti marcano il territorio, ma non tutti gli uccelli lo fanno: abbiamo anche udito il "tambureggiare" del picchio rosso maggiore sul tronco degli alberi, segnale che utilizza al posto del canto per lo stesso scopo, e il volo a festoni della poiana, con cui questo rapace marca il territorio a grande distanza, verso i suoi simili dotati di vista molto acuta.
E non sono mancati nemmeno i segni di marcatura territoriale di qualche mammifero: i fregino del capriolo, scortecciature sul tronco degli arbusti, e la "fatta" di un lupo, marcatura... odorosa.



domenica 12 aprile 2015

Fame da Lupi, l'iniziativa delle associazioni ambientaliste di Parma (ADA, CAI, Legambiente, LIPU e WWF) con il sostegno dei parchi del Ducato e l'egida della provincia di Parma, sbarca nel comune di Albareto, il cuore caldo delle polemiche che nei mesi scorsi hanno portato valanghe di resoconti, allarmi e commenti su pagine di giornali, social e sulla bocca delle gente.

 Avere una voce autorevole e coinvolta che spieghi cosa sta succedendo intorno ai lupi di Albareto, il branco dell'ormai famigerato "lupo zoppo", è stato il regalo fatto al gruppo di 40 escursionisti da tutto il territorio provinciale. Sono infatti intervenuti Luigi Molinari e Mia Canestrini del WAC (Wolf Appennine Centre) del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano, che in questo periodo stanno tentando la cattura del lupo alfa del branco per dotarlo di radiocollare gps e poterne finalmente con certezza studiare i movimenti e, in caso di recrudescenza del problema, localizzarlo prontamente.

A guidare il gruppo nella faggeta innevata ma macchiata qua e là dal rosa accesso delle precoci fioriture di Erica carnea,  in cerca di impronte e segni di presenza del grande carnivoro è stato Nicolò Madoni, guida GAE borgotarese, esperto conoscitore del territorio e delle abitudini del lupo.

L'escursione si è conclusa in bellezza ai tavoli del Rifugio Faggio Crociato del Passo dei Due Santi, con le specialità lunigianesi della valle di Zeri, dando appuntamento alla prossima escursione "Sui Passi dei Lupi" Domenica 26 Aprile a Corchia (Berceto) guidati da Emanuele Fior e con le splendide immagini dei Fratelli Zerbini, autori dei volumi "Orme selvagge"in edicola in questi giorni con la Gazzetta di Parma.

L'illustrazione del percorso prima della partenza

L'incontro con le rane temporarie nello stagno
Le masserelle di uova gelatinose della Rana temporaria

Il racconto dell'operato del WAC in val Taro.

La fioritura dell'Erica carnea
La sorgente del Tarodine, tra i faggi del passo dei Due Santi.

Finalmente a tavola

Arrivederci a Corchia il 26 Aprile



sabato 11 aprile 2015

Concerto di primavera

Chi ha vissuto qualche alba di tarda primavera o inizio estate in un bosco conosce l’esplosivo e assordante fragore del concerto mattutino degli uccelli, una cacofonia di suoni e ritmi in cui è impossibile distinguere il numero e le specie dei cantori. Man mano che il sole si alza oltre l’orizzonte e la luce aumenta, l’intensità si placa, e riusciamo a identificare le distinte voci e la loro provenienza dagli alberi e i cespugli che ci circondano. 

Cosa spinge piccoli volatili di pochi grammi di peso ad una così frenetica e inarrestabile attività, ciechi a predatori e incuranti del freddo, subito dopo l’arrivo di molti di loro dall’Africa con voli transcontinentali di migliaia di Km effettuati in pochi giorni? 

Lo potremo scoprire partecipando a questa escursione guidata nella Riserva Naturale dei Ghirardi, domenica 19 Aprile con ritrovo alla sbarra di ingresso in località Costa dei Rossi presso Bertorella (Albareto - PR), con partenza alle ore 9:30 e rientro alla 12:30 circa.

Consigliato il binocolo, necessari scarponcini da trekking e giacca impermeabile. 
In caso di pioggia forte l’escursione sarà rimandata. Escursione gratuita con guida GAE-WWF
Info: 349-7736093 oasighirardi@wwf.it

Codirosso comune

Storno

Ghiandaia

Fiorrancino

Cinciallegra

Escursione fotografica assistita agli ungulati.

L'aria è frizzante, i primi raggi abbaglianti del sole pelano la gobba delle colline, il picchio muratore fischia il suo canto dalla cima della quercia. Teleobiettivo in spalla, ci muoviamo sul sentiero in cerca di daini, caprioli e cinghiali con cui riempire le schede di memoria nelle nostre reflex.
Purtroppo gli animali sono guardinghi, sarà il fatto che qualche giorno fa è stata segnalata una carcassa di daino predato forse dal lupo, o sarà l'odore sconosciuto di chi sto accompagnando? Sta di fatto che a differenza della settimana scorsa, i daini non stanno in mezzo ai prati a pascolare, ma al limite del bosco, pronti a ritirarsi al sicuro tra gli alberi. E così le "prede" sono poche...

...speriamo nella prossima occasione!

Maschio di capriolo

Coppia di caprioli

Femmina di daino

Poiana

sabato 4 aprile 2015

Fame da Lupi 3 "La macchia di Albareto"

Quando sono stati liberati i lupi in Appennino? La risposta è MAI! Il lupo è tornato 30 anni fa dall’Appennino Centrale con le sue gambe, attratto dalla ricca popolazione di cinghiali e caprioli, e il suo arrivo nelle montagne liguri-emiliane è stata solo una tappa verso le Alpi e l’Europa Centrale, che lo ha portato in questi giorni ad affacciarsi oltre i confini olandesi, da cui era scomparso all’inizio del XIX secolo. Scopriamo come è avvenuta la conquista e la colonizzazione dei crinali parmensi e la successiva espansione verso la pianura nelle parole di Luigi Molinari, ricercatore membro del WAC (Wolf Appennine Centre) del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano. E cerchiamo impronte e segni di presenza del grande carnivoro nella estesa faggeta della “macchia" di Albareto con la guida GAE Nicolò Madoni, esperto conoscitore del territorio. A metà percorso sosta gastronomica al Rifugio Faggio Crociato del Passo dei Due Santi, con le specialità della Lunigiana e una vista a perdita d’occhio verso le Alpi Apuane, la Versilia, il Mar Tirreno, le isole dell’Arcipelago e la Corsica.

Le associazioni ambientaliste di Parma (ADA CAI Legambiente LIPU WWF) con il sostegno di Parchi del Ducato e il patrocinio della Provincia di Parma presentano il terzo appuntamento del ciclo "Fame da Lupi"
Domenica 12 Aprile Ritrovo ore 8:30 a Parma (Parcheggio Cavagnari) e ore 10:15 a Pradeschei sulla strada Albareto-Passo dei 2 Santi.
Informazioni e Prenotazione presso LEGAMBIENTE PARMA tel 0521.238478 mail: info@legambienteparma.it

Attenzione: visto che il percorso potrebbe svolgersi in parte su neve è indispensabile indossare scarponi impermeabili. Per famiglie con bambini e per chi non ama particolarmente le salite è previsto un percorso alternativo, più facile, con seconda guida GAE, e ricongiungimento al Rifugio.

La vista dal Rifugio del Faggio Crociato









martedì 31 marzo 2015

"Fame da Lupi" sul M. Segarino

Di nuovo un grande successo per l'evento "Fame da Lupi" organizzato dalle associazioni ambientaliste di Parma (ADA-CAI-Legambiente-LIPU-WWF) con la collaborazione dei parchi del Ducato e il patrocinio della Provincia di Parma, una serie di escursioni nei luoghi dove vive e caccia il grande predatore, seguite da pranzo in locali tipici accompagnati da racconti, esperienze e risultati di ricerche dalla viva voce di chi, scienziato o divulgatore, si occupa sul campo del lupo.
Oltre quaranta partecipanti hanno percorso i sentieri intorno al M. Segarino, passando per le frazioni di Bedonia, Roncole e Tasola, splendidi borghetti di pietra immersi nel verde, sapientemente guidati da Piergiorgio Oemi e Mauro Bernardi del CAI Alta Val Taro e Fabrizio Russo presidente del CAI Parma. La natura non si è risparmiata, con un sole caldo che ha risvegliato il bosco ammantato di primule, epatiche e pervinche e allietato dai canti di cince, picchi muratori e codirossi.
Il lupo "vero" non ha mancato di far sentire la sua presenza, con una "marcatura" fresca della notte precedente lasciata in mezzo al sentiero, ma il vero protagonista della giornata è stato il lupo che vive nell'immaginario dell'uomo, nelle favole, nelle leggende e nelle credenze popolari. Attraverso le parole di Mario Ferraguti e le letture di Andrea Gatti il lupo creatura magica, che condivide i recessi del bosco con le figure misteriose, il folletto, il regle, la strega, è uscito dall'ombra e dalle nostre paure per diventare protagonista senza tempo di credenze che sopravvivono intatte dal medioevo ai post su Facebook.
La giornata si è conclusa intorno ai tavoli della Taverna di Cocò, a Bedonia, dove i racconti e gli aneddoti hanno dato ulteriore sapore alle pietanze tipiche di questa terra tra Liguria ed Emilia.

Il prossimo appuntamento di "Fame da Lupi" è per Domenica 12 Aprile sulle montagne di Albareto e pranzo al Rifugio del Faggio Crociato al Passo dei Due Santi.
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a Legambiente tel 0521.238478  mail: info@legambienteparma.it