I Ghirardi giorno dopo giorno / The Ghirardi day after day


L'Oasi WWF dei Ghirardi occupa seicento ettari di prati, boschi e torrenti
 nell'alta Val Taro, sull'Appennino parmense.

È la casa di innumerevoli specie di animali, piante e funghi; ospita habitat rarissimi e un paesaggio incantevole.

E muta continuamente col passare delle stagioni.


The WWF for Nature Ghirardi Nature Reserve occupies 600 hectares of meadows, woods and streams 

in the upper Taro Valley, on the Parma Appennine Mountains of Italy.

It's the home of countless animal, plants and fungi species; it houses very rare habitats and a charming landscape.

And it change continuously as seasons go.

mercoledì 27 maggio 2015

Caprioli al tramonto. Escursione serale nella Riserva dei Ghirardi Sabato 30 Maggio

Escursione serale alla ricerca dei big three della Riserva Naturale dei Ghirardi: capriolo, daino e cinghiale, i grandi ungulati che sul far della sera lasciano il bosco per dedicarsi al pascolo nei prati. Attraversando prati, calanchi e filari di querce secolari, ascolteremo i richiami del succiacapre e il frinire di grilli e tettigonie, cercando di sorprendere le specie più diffidenti di mammiferi: il tasso, la volpe e la faina.


Il ritorno, nelle prime ore notturne, sarà dedicato all'ascolto dei canti di allocco, gufo e civetta accompagnati da una guida GAE-WWF.

Ritrovo alle ore 20.00  alla sbarra di accesso alla Riserva - Località Costa dei Rossi di Bertorella (Albareto).   Rientro ore 22.30.
Partecipazione gratuita. 
Non occorre prenotazione. Info: tel 349 7736093 oasighirardi@wwf.it www.oasighirardi.org







martedì 26 maggio 2015

Fame da Lupi 5: Il Passo di Cento Croci, la Ventarola e il M. Zuccone

A grande richiesta, viste le numerose prenotazioni rimaste "fuori quota" nelle escursioni precedenti, torna Fame da Lupi con una escursione "nel cuore del problema", nel territorio del branco che tanto scompiglio mediatico ha creato nei mesi scorsi: le pendici del M. Zuccone!

Il lupo è un pericolo per la montagna, il turismo, l'economia, la sicurezza stessa degli abitanti? Ovviamente no! I lupi convivono con l'uomo su una grande parte del territorio europeo, dalla Calabria alla Danimarca e dal Portogallo agli Urali, incluso tutto il territorio montano appenninico e alpino. E con le dovute accortezze, non fa paura nemmeno agli allevatori.

Domenica 7 Giugno ritrovo alle ore 10:00 al Passo di Cento Croci per una facile escursione in cerca di tracce, orme, predazioni ed... emozioni tra i prati e le faggete del M. Zuccone.


Al termine della escursione, per chi lo desidera, possibilità di fermarsi a pranzo all’Agriturismo Canada Stella del Fiume a Borio di Bedonia, in riva al fiume Taro, con possibilità di balneazione e relax su spiaggia o nel grande prato circondato dal bosco, in una zona particolarmente vocata al birdwatching, dove potremo osservare, dopo pranzo, martin pescatori, aironi e merli acquaioli. 

menu tradizionale 
antipasto di pizza/focaccia con pomodorini e olive con formaggio parmigiano di montagna e formaggio sanstè della val d'aveto
primo: cavatelli di pasta fresca ai salamini
secondo: bocconcini di pollo ai carciofi
dolce: pattymisù
vino e caffè inclusi
23 €
bambini 15 €


menu  vegetariano-vegano 

antipasto di pizza/focaccia con pomodorini e olive con formaggio parmigiano di montagna e formaggio sanstè della val d'avetoantipasto di pizza/focaccia con pomodorini e olive.parmigiano di montagna
primo vegano con prodotti biologici : insalata di quinoa
secondo vegano con prodotti biologici :carpaccio di mopur
dolce vegano con prodotti biologici : pandolce al kamut, cocco e cioccolato fondente.
vino e caffè inclusi
23€
bambini 15 €


Escursione a cura delle Associazioni Ambientaliste della Provincia di Parma - ADA-CAI-Legambiente-LIPU-WWF con il sostegno dei Parchi del Ducato e l'egida dell'Amministrazione Provinciale di Parma.

Prenotazione obbligatoria presso Riserva Naturale dei Ghirardi 3497736093 - oasighirardi@wwf.it














sabato 16 maggio 2015

GIORNATA OASI WWF 2015 - RISERVA NATURALE DEI GHIRARDI

La Giornata Oasi 2015 ai Ghirardi si svolge percorrendo insieme le aree forestali più naturali della Riserva, alla scoperta di quella biodiversità che condividiamo con l'Africa tropicale: gli uccelli migratori che ogni anno lasciano a primavera le foreste e le savane subsahariane per venire a nidificare in Europa. Bianconi, falchi pecchiaioli, lodolai, gruccioni, assioli, upupe, balie, luì bianchi, rigogoli e tantissime altre specie di uccelli che potremo osservare ed ascoltare durante l'escursione. 

Domenica 24 Maggio

Programma:
ore 10:00 Ritrovo presso la località Porcigatone (Borgo Val di Taro PR)
ore 10:15 Partenza per l'escursione "Biodiversità tra il cuore verde dell'Africa e le montagne appenniniche"
ore 12:45 Pranzo al sacco
ore 17:15 Rientro a Porcigatone 

Portare: 
necessari - scarponcini da escursione, pantaloni lunghi, giacca impermeabile o mantella in caso di pioggia, pranzo al sacco e acqua; 
consigliati - binocolo e macchina fotografica

Escursione gratuita con guida GAE Emilia Romagna




IL 24 MAGGIO LA FESTA DELLE OASI WWF DEDICATA ALLE FORESTE
Una domenica tra boschi, paludi, spiagge e campagne: è la Giornata delle Oasi del WWF Italia, il   tradizionale appuntamento che coinvolge ogni anno migliaia di persone in tutta Italia che, grazie alle visite gratuite e gli eventi speciali organizzati, riescono a vivere in prima persona, magari in famiglia o con gli amici, un patrimonio naturalistico tra i più preziosi e meglio conservati del nostro territorio. Sono circa un centinaio le Oasi del WWF, per una superficie di circa 35.000 ettari:  circa Oasi 40 tutelano aree boschive, di cui una ventina sono costituite esclusivamente da foreste. La superficie forestale tutelata dal WWF nelle Oasi è di circa 11.000 ettari.
Le Oasi WWF  ospitano una ricchissima biodiversità di piante e animali e che ogni giorno supportano le nostre vite garantendo aria e acqua pulita, difendendoci dai dissesti idrogeologici, offrendo risorse, bellezza e posti di lavoro. Nel loro insieme rappresentano i principali ambienti del Paese e sono luoghi di rifugio per specie animali e vegetali rare o a rischio. Domenica 24 maggio le Oasi saranno aperte gratuitamente a tutti e animate da eventi, iniziative, manifestazioni che coinvolgeranno il pubblico, piccolo e grande, urbano o dei centri vicini con visite guidate, giochi didattici, liberazioni di animali curati e pronti a tornare nel loro ambiente, esposizioni di mostre di disegni o fotografiche, momenti culturali, mercatini con prodotti bio, semplici momenti di svago, si svolgeranno durante  l’intero arco della domenica.

”SALVA IL CUORE VERDE DELL’AFRICA”: 
Dal 10 al 24 maggio invia un sms o chiama il 45503
Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile e CoopVoce. Sarà di 2 euro anche per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Vodafone e di 2/5 euro per ciascuna chiamata fatta sempre al 45503 da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb.


BACINO DEL CONGO ‘SOTTO SCACCO’: WWF LANCIA RACCOLTA FONDI PER SALVARE IL CUORE VERDE DEL MONDO
Deforestazione è crimine contro l’umanità e principale minaccia per la vita sulla terra. Il 31% della superficie del pianeta è ricoperto da foreste, ma scompaiono 13 milioni di ettari ogni anno
Da oggi tutti possono aderire fino al 24 maggio inviando  un SMS o chiamando da rete fissa al 45503
Domenica 24 maggio si chiude con Giornata Oasi: apertura gratis e eventi in tutta Italia
Una ‘missione speciale’ per l’edizione 2015 di Giornata Oasi: tutelare il Parco Dzanga Sangha, culla protetta per le comunità locali e habitat di gorilla e elefanti
#forestenelletuemani Gabriella Pession testimonial nello spot della Campagna,http://www.wwf.it/foreste 


Le Foreste ci proteggono: difendiamole. Il loro futuro è nelle nostre mani. Questo è lo slogan con cui il WWF ha avviato una grande Campagna per salvare le foreste del mondo e promosso da oggi una raccolta fondi http://www.wwf.it/foreste che culminerà il 24 maggio con la Giornata delle Oasi.
Le aree protette del WWF quest’anno  scendono in campo per salvare un’importante Oasi del Pianeta, definita il “cuore verde dell’Africa”, il Parco di Dzanga Sangha –  nel Bacino del Congo – habitat di gorilla, elefanti e rifugio anche per le popolazioni che vogliono sfuggire la distruzione del loro ambiente, fermare  le guerre e costruire uno sviluppo che sia sostenibile e duraturo. Il Bacino del Congo negli ultimi anni sta rischiando di perdere un incredibile patrimonio di biodiversità e risorse naturali a causa della deforestazione, del bracconaggio, delle illecite attività estrattive e dai recenti conflitti armati.  Dal 10 al 24 maggio è possibile aiutare il progetto per il “Cuore Verde dell’Africa”  inviando  un SMS o chiamando da rete fissa al 45503. È possibile donare anche sul sito  http://www.wwf.it/foreste.

DEFORESTAZIONE: UN CRIMINE CONTRO L’UMANITA’
La deforestazione è un vero e proprio crimine contro l’umanità: i crimini forestali, anche se difficilmente quantificabili, secondo l’UNEP alimentano un mercato intorno ai 30-100 miliardi di dollari l’anno. Ad es, nella guerra civile della Liberia, tra il 1989 e il 1996, l’industria del legno ha fruttato 80-100 milioni di dollari l’anno di ci solo il 10% è andato alle casse dello Stato. I soldi hanno finanziato il protrarsi e l’espandersi del conflitto con un bilancio di 250.000 morti, milioni di profughi e la distruzione dell’economia locale. Simili drammi si sono verificati anche nella Rep. Dem. del Congo, in Cambogia. Gli effetti negativi dell’illegalità presente nel settore forestale si ripercuotono direttamente sul settore industriale, quel settore che spesso è allo stesso tempo causa e vittima di questi processi, un settore produttivo  che si stima perda circa 10 miliardi di dollari l’anno a causa dell’illegalità. Questo dato non tiene  conto delle ingenti perdite per gli stessi Paesi produttori che, secondo la Banca mondiale , presentano ammanchi di almeno 5 miliardi di dollari l’anno, considerando solo l’evasione fiscale. Risorse economiche che potrebbero invece essere utilizzate per lo sviluppo di programmi di gestione e conservazione delle stesse aree forestali oggi minacciate.

“La combinazione letale di deforestazione, caccia insostenibile e bracconaggio sta distruggendo il cuore verde dell’Africa – ha dichiarato Isabella Pratesi direttore Conservazione Internazionale WWF Italia - con un danno incommensurabile per le comunità che vivono in questi luoghi e per l’intera umanità.”

A fianco del WWF conferma il suo impegno anche Gabriella Pession : “Volentieri ho accettato di appoggiare le iniziative WWF a favore delle foreste, polmoni verdi del pianeta che regalano a tutti noi ossigeno e risorse naturali indispensabili per la nostra vita. E’ importante assicurare un futuro a boschi e foreste per la salute e la sicurezza nostra e delle prossime generazioni”.

BACINO DEL CONGO “SOTTO SCACCO”
Oggi il Bacino del Congo è  uno dei luoghi del Pianeta dove la deforestazione e la distruzione delle risorse hanno raggiunto una pericolosa intensità: ogni anno in questa parte dell’Africa si perdono 700 mila ettari di foreste tropicali. Tante le cause di questa devastazione: dalla trasformazione delle foreste in aree coltivate al pascolo del bestiame domestico; dal taglio illegale degli alberi alla costruzione di dighe e strade; dall’estrazione illegale delle risorse minerarie al bracconaggio. Inoltre, la caccia alle specie selvatiche della zona – come elefanti, scimpanzé, gorilla di pianura e di montagna, antilopi, pangolini e tanti altri animali– sta seriamente mettendo a rischio l’esistenza di molte specie, tanto che le stesse Nazioni Unite (UNEP) hanno sancito che, senza interventi mirati a limitare il bracconaggio in questa zona dell’Africa, entro il 2020-2025  gran parte delle popolazioni di grandi scimmie del Bacino del Congo potrebbero estinguersi. Stesso discorso vale anche per gli elefanti che continuano ad essere decimati dai bracconieri per il commercio dell’avorio; purtroppo questi incredibili animali – solo nella Repubblica Democratica del Congo –  sono passati, in meno di 60 anni, da 200 mila esemplari a meno di 20 mila.

L’IMPEGNO DEL WWF
Per proteggere l’area di Dzanga Sangha il WWF vuole garantire sostegno alle popolazioni indigene che vivono nell’area: quelle comunità detengono, infatti, da millenni saperi fondamentali sugli ecosistemi forestali e rappresenta la principale custode della ricchissima biodiversità del parco – formazione e sostegno alle eco guardie nelle loro attività antibracconaggio, monitorare l’area e proseguire nella sua attività di lotta alla deforestazione; oltre a sostenere le comunità locali in progetti di sviluppo sostenibile. Uno di questi è sicuramente volto alla promozione di un turismo sostenibile all’interno dell’area protetta, tramite la conservazione e l’abitudine alla presenza umana dei gorilla di pianura presenti all’interno del parco. L’esperienza di altre realtà africane come Tanzania, Kenia e Ruanda, ha dimostrato, infatti, come il turismo sostenibile possa realmente rappresentare una fonte di stabile finanziamento e di sviluppo dell’economia locale.



mercoledì 13 maggio 2015

A pancia in giù sul prato

Trucchi e segreti per fotografare la flora spontanea. Escursione fotografica alla Riserva dei Ghirardi Domenica 17 maggio


Come fotografare al meglio la flora spontanea che nei primi giorni di maggio fa capolino tra le foglie secche del sottobosco, sotto le siepi e in mezzo all’erba nuova dei prati? Quali trucchi e segreti utilizzano i fotografi naturalisti per esaltare le minuscole meraviglie colorate che costitutiscono la flora spontanea dell’Appennino? 
 
Scopriremo come trovare, inquadrare e illuminare i soggetti delle nostre foto di piante e fiori.
 
Escursione fotografica con guida GAE-WWF e fotografo naturalista del Pentax Photo Team FOWA.
Necessaria attrezzatura per riprese ravvicinate, come compatte con capacità macro e reflex o mirrorless con obiettivi macro o accessori (tubi, soffietto, lenti addizionali). 
 
Ritrovo ore 15:00 presso il parcheggio del Centro Visite della Riserva, in località Pradelle di Porcigatone (PR), rientro ore 19:00. 
Prenotazione obbligatoria: Guido Sardella 3497736093 oasighirardi@wwf.it

Quando e dove
domenica 17 maggio 2015
Centro Visite di Pradelle












Escursione CAI 17 Maggio, da Strela a Casembola lungo la Riserva Naturale dei Ghirardi

Segnaliamo domenica 17 Maggio questa interessante escursione che percorre un tratto del confine nord della Riserva dei Ghirardi.


Passaggio a nord-ovest

Martedì 5 maggio un gruppo di volontari di WWF Parma, CAI Alta ValTaro e CAI Parma ha lavorato di sega e cesoie in un tratto della vecchia strada comunale tra il Poggio di Porciglione e i Pianazzi, ormai completamente invasa da prugnoli e rovi e totalmente impraticabile. Ne è stata ripristinata la percorribilità, e prossimamente (si cercano volontari!) verrà segnata da Porcigatone a Ronco Desiderio. Si invitano gli appassionati di escursionismo, trail, fotografi naturalisti e amanti della natura a percorrerla: più la utilizziamo e più tardi scomparirà di nuovo tra i rovi!






lunedì 27 aprile 2015

Domenica 10 Maggio World Migratory Bird Day




Il World MIgratory Bird Day (WMBD) Giornata Mondiale della Migrazione degli Uccelli è una campagna annuale, che si ripete dal 2006, volta ad aumentare l’attenzione sulla necessità di conservare gli uccelli migratori e il loro habitat. Ogni anno, nel secondo fine settimana di Maggio, persone in tutto il mondo si danno da fare per organizzare eventi pubblici come fiere del birdwatching, programmi educativi, mostre ed escursioni per celebrare il WMBD.

Le attività del WMBD hanno luogo in molte nazioni in tutto il mondo, unite da una comune campagna e un comune tema. In un’epoca in cui la domanda globale di energia è in continua crescita, sviluppare nuove forme di energia rinnovabile ed espandere quelle esistenti è la chiave per puntare ad un futuro con ridotto uso di carbone. Tuttavia l’energia non può essere veramente sostenibile e amica della natura se non prende in considerazione pienamente la biodiversità e, in particolare, gli uccelli migratori. Con il tema: Energia-che sia amica degli uccelli! il WMBD 2015 mira ad evidenziare l’importanza di sviluppare le tecnologie energetiche in un modo che prevenga, minimizzi e mitighi gli impatti sugli uccelli migratori e i loro habitat.

Ogni anno milioni di uccelli migratori sopportano la massiccia espansione di vari mezzi di generazione e distribuzione di energia: collisione ed elettrocuzione a causa di linee elettriche, effetto barriera da infrastrutture energetiche che causano mortalità e dispersioni. Inoltre gli uccelli soffrono gli effetti della perdita di habitat causati dall’utilizzo di tecnologie idroelettriche, a biomassa, solari, eoliche o geotermiche.

La produzione di energia rinnovabile sostenibile si auspica che abbia effetti positivi sugli uccelli migratori mitigando i cambiamenti climatici e i relativi impatti. Però, se certe tecnologie sono utilizzate senza appropriata pianificazione, progettazione e valutazione dei rischi, possono diventare una grave minaccia alle specie migratrici.

Con l’espansione della produzione di energia, la transizione a metodi wildlife-friendly sono un passaggio chiave per proteggere la vita sulla Terra. La conservazione degli uccelli migratori deve essere considerata in tutte le fasi dello sviluppo energetico a tutti i livelli: locale, nazionale e internazionale. Per cui azioni di conservazione concertate dai governi, organizzazioni ambientaliste, scienziati e settore energetico, così come la pubblica opinione sono necessarie. In questo modo i benefici dell’energia sostenibile possono essere realizzati senza il rischio di danneggiare gli uccelli migratori e i loro habitat.

Unitevi alla celebrazione di questa grande meraviglia della natura! Datevi da fare e celebrate, conservate e diffondete la conoscenza nella Giornata Mondiale della Migrazione degli Uccelli.

Domenica 10 maggio celebriamo il WMBD nella Riserva Naturale dei Ghirardi, un’importante via di transito per gli uccelli migratori tra il Mediterraneo e l’Europa continentale posta tra gli impianti eolici del Passo di Cento Croci e quelli proposti del Passo di Santa Donna. Scopriamo insieme quali specie transitano tra queste montagne e lungo le valli, chi si ferma a nidificare in questi boschi e questi prati e quali continuano un viaggio di migliaia di chilometri tra la giungla equatoriale africana e il circolo polare artico. Balie, lui grossi, luì verdi, gruccioni, nibbi bruni, falchi cuculi, falchi pecchiaioli e altre decine di specie migrano in questi giorni attraverso la valle del Taro.

Informazioni e prenotazioni: 349-7736093 oasighirardi

Escursione gratuita con prenotazione obbligatoria. Necessari scarponi da escursionismo impermeabili, scorta d’acqua, vestiario comodo e con colori mimetici (verdi, marroni, grigi). Molto consigliato il binocolo.

Al termine della escursione, per chi lo desidera, possibilità di fermarsi a pranzo all’Agriturismo Canada Stella del Fiume a Borio di Bedonia, in riva al fiume Taro, in una zona particolarmente vocata al birdwatching, dove potremo osservare, prima e dopo pranzo, martin pescatori, aironi e merli acquaioli.

menu tradizionale
antipasto di pizza/focaccia con pomodorini e olive e coppa piacentina.
1) strozzapreti di pasta fresca, spek e formaggi
2) sformato di patate e funghi
dolce : torta al cioccolato
vino e caffè incluso
23€
bambini 15 €

menu vegano
antipasto di pizza/focaccia con pomodorini e olive, carpaccio di lupino
1) con prodotti biologici : riso rosso thai con verdure
2) con prodotti biologici : spezzatino di tofu con verdure
dolce con prodotti biologici : crostata al kamut e marmellata 
vino e caffè inclusi
23 €
bambini 15 € 

 Canada Stella Sul Fiume  località borio 18 bedonia parma

tel 3280182289 - 3282123611


Upupa

Falco di palude
agriturismo Canada Stella sul fiume

agriturismo Canada Stella sul fiume