I Ghirardi giorno dopo giorno / The Ghirardi day after day


La Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF dei Ghirardi occupa seicento ettari di prati, boschi e torrenti
nell'alta Val Taro, sull'Appennino parmense.

È la casa di innumerevoli specie di animali, piante e funghi; ospita habitat rarissimi e un paesaggio incantevole.

E muta continuamente col passare delle stagioni.


The WWF for Nature Ghirardi Nature Reserve occupies 600 hectares of meadows, woods and streams

in the upper Taro Valley, on the Parma Appennine Mountains of Italy.

It's the home of countless animal, plants and fungi species; it houses very rare habitats and a charming landscape.

And it change continuously as seasons go.

lunedì 19 dicembre 2016

GRAZIE PER QUESTO SPLENDIDO 2016!

Archiviata l'ultima visita guidata dell'anno, domenica scorsa, è tempo di RINGRAZIAMENTI. Siete stati veramente tantissimi, grandi e piccoli, a venire a visitare la Riserva e a partecipare alle nostre iniziative, visite guidate, corsi di potatura, di fotografia, di disegno naturalistico, di sheepdog, di cesteria, dimostrazioni sul lavoro con i cavalli da tiro, sull'uso degli oli essenziali, uscite con il gregge, scambio semi, assaggi di mele antiche. Siete venuti da Firenze per fotografare le orchidee, da Genova per scoprire gli anfibi, da Nimes per assaggiare i frutti del ciavardello, da Berlino per cercare le impronte del lupo, da Udine per vedere le lucciole, da Bologna per scoprire le marmitte fluviali, da ... ovunque, per dirci quanto siamo fortunati ad occuparci di questo posto. Grazie, davvero.

Quindi, dal WWF Parma:

G R A Z I E a ognuno di voi, senza di voi il nostro Centro Visite sarebbe solo un guscio vuoto e senza vita.

G R A Z I E ai nostri volontari attuali, a chi pota le lavande, a chi mette i semini nelle mangiatoie, a chi decespuglia il sentiero natura, a chi scalda il centro visite, a chi pianta i meli antichi, a chi pulisce il pavimento e i servizi, a chi svuota i cestini dei rifiuti, senza di voi nulla sarebbe bello e accogliente e interessante. E grazie ai nostri volontari storici, che in passato hanno costruito capanni e rifatto tetti, scarrozzato campisti dalla stazione alla foresteria, segnato sentieri e condotto visite guidate, ci mancate e sappiate che questo posto é sempre vostro.

G R A Z I E alle nostre associazioni amiche, i Piccoli Produttori Alta val TaroIo non ho paura del lupo per le innumerevoli iniziative con cui hanno animato la Riserva e ancor più per quello che faremo insieme il prossimo anno. E anche alla Biblioteca Manara Borgotaro con cui abbiamo trovato nuovi spunti, idee e attività. Grazie alle guide di Trekking Taro e Ceno per nuove proposte per il prossimo anno, davvero speciali. Stay tuned!

G R A Z I E a ricercatori, tesisti, studenti e naturalisti appassionati, che anche quest'anno ci hanno regalato nuove scoperte, dalla Tifa shuttleworthy a nuovi ortotteri, dai primi dati sulla densità del luì bianco alle prime indagini sul plancton degli stagni, al proseguire della ricerca sulle specie fungine, tutto (conservazione, didattica, divulgazione) parte dal vostro lavoro.

G R A Z I E ai Parchi del Ducato e al Servizio Parchi della Regione Emilia-Romagna, per il sostegno economico indispensabile e alla puntuale promozione delle nostre iniziative che ci permette di essere conosciuti in un bacino grandissimo anche se siamo una piccolissima area protetta.

G R A Z I E a stampa e TV per la puntuale informazione sui nostri appuntamenti: in questa epoca in cui tutto corre sul web, è sempre sorprendente vedere come tante persone arrivano a Predelle grazie ai media "tradizionali".

G R A Z I E al consorzio Lovetaro&ceno che ci ha fatto conoscere ai cittadini della Valle con una semplice apparizione in un volantino meglio di quanto venti anni di iniziative non sono riusciti a fare.

G R A Z I E agli amministratori che in passato, in regione, in provincia, in Comunità Montana e in comune di Borgotaro ci hanno aiutato. Non è successo spesso, ma sono stati determinanti per essere quello che oggi siamo. Non lo abbiamo dimenticato.

Infine, last but not least, G R A Z I E ai proprietari della Riserva che mettono a disposizione della collettività, dal lontano 1983, questa splendida area, senza averci chiesto mai nulla in cambio. Non vi saremo mai grati a sufficienza.

BUONE FESTE A TUTTI!




martedì 13 dicembre 2016

Capanno fotografico passeriformi inverno 2016-17

Con l'arrivo dell'inverno riapre il capanno fotografico della Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF dei Ghirardi. Il capanno appena rinnovato, ospita due persone, ora comodamente, e permette di fotografare diverse specie di passeriformi in tutta comodità grazie alla vetrata "one-way", anche questa rinnovata in linea con i modelli più utilizzati nei capanni professionali.
Di fronte al capanno una pozza d'acqua limpida per l'abbeverata e il bagno degli uccelli ed una fornitissima mangiatoia. Le specie regolari in questo momento (dicembre) sono picchio rosso maggiore, ballerina gialla, passera scopaiola, cinciallegra, cinciarella, cincia bigia, picchio muratore, pettirosso, fringuello, frosone, merlo e ghiandaia, ma stiamo aspettando l'arrivo delle peppole che l'anno scorso hanno dato continuo spettacolo. 
Le mangiatoie sono dissimulate nei tronchi e i posatoi vengono sostituiti ad ogni sessione fotografica, in modo da permettere ogni volta foto con ambientazione differente.
Focali consigliate da 200 a 300 mm su APS-C e da 300 a 400 mm su FF. Il vetro toglie uno stop e mezzo di luminosità, per cui sono da prediligere teleobiettivi a larga apertura.
Il capanno è prenotabile tutti i giorni, tranne la domenica (per evitare il disturbo da parte dei visitatori del Centro Visite presso cui è localizzato il capanno).
L'utilizzo del capanno è concesso con un contributo giornaliero di 30 euro (50 euro per due persone che prenotano insieme). Per i soci WWF in regola con l'associazione il contributo è di 15 €. È possibile aderire al WWF presso il Centro Visite, in tal caso la prima sessione fotografica è in regalo.

Info e prenotazione: oasighirardi@wwf.it 3497736093








































domenica 11 dicembre 2016

Domenica 18 dicembre escursione guidata: Arriva l'inverno

Domenica 18 dicembre escursione guidata Arriva l'inverno

Dove sono andati tutti gli animali? E le piante sono tutte addormentate? Alla scoperta della vita che continua, nascosta ai nostri occhi e al riparo delle gelide temperature.

È inverno, ma nella Riserva  in pochi dormono il sonno profondo del letargo! Una curiosa e stimolante escursione per adulti e bambini, per scoprire gli animali che, anche nella stagione più fredda, percorrono i boschi e le radure dei Ghirardi alla ricerca di cibo e rifugi. Daini, caprioli e cinghiali, ma anche tassi e volpi, lasciano tracce evidenti del loro passaggio sul fondo fangoso dei  sentieri o sulle cortecce degli alberi, oppure costruiscono tane tanto “attrezzate” da fare invidia ai migliori ingegneri! E non mancano segni della presenza degli uccelli, come vecchi nidi e fori di picchio,quelli lasciati dagli insetti, come galle, nidi di argilla, gallerie nel legno e tanti altri piccoli indizi di una intensa attività.

Visita guidata gratuita con guida GAE-WWF. Percorso senza difficoltà particolari,  accessibile anche a bambini (da 6 anni in su) richiede scarponi da escursionismo o stivali di gomma (terreni fangosi) e abbigliamento adeguato alle condizioni invernali (freddo e vento). Consigliati binocolo e macchina fotografica. Ritrovo presso la Sbarra di Costa dei Rossi, presso Bertorella di Albareto, alle ore ore 9:30. Durata circa 3 ore. Info: 3497736093 oasighirardi@wwf.it