I Ghirardi giorno dopo giorno / The Ghirardi day after day


La Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF dei Ghirardi occupa seicento ettari di prati, boschi e torrenti
nell'alta Val Taro, sull'Appennino parmense.

È la casa di innumerevoli specie di animali, piante e funghi; ospita habitat rarissimi e un paesaggio incantevole.

E muta continuamente col passare delle stagioni.


The WWF for Nature Ghirardi Nature Reserve occupies 600 hectares of meadows, woods and streams

in the upper Taro Valley, on the Parma Appennine Mountains of Italy.

It's the home of countless animal, plants and fungi species; it houses very rare habitats and a charming landscape.

And it change continuously as seasons go.

sabato 15 ottobre 2011


Sabato 22 Ottobre

Apertura straordinaria del Museo di Storia Naturale dell’Università di Parma (sede di Via Farini 90)

dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18.

Visite guidate (su prenotazione): “Gli animali della Val Taro”.


Domenica 23 Ottobre

Riserva Naturale Regionale e

Oasi WWF dei Ghirardi (Borgo Val di Taro),

Centro Visite di Predelle di Porcigatone:

ore 10.00 Visita guidata: “Le tracce e i segni degli animali del bosco”

ore 13.00 Rinfresco con cibi naturali e biologici (a offerta)

ore 15.00 Visita guidata: “Alberi e arbusti: perchè tanti colori in autunno?”

ore 16.30 Presentazione: “Il primo anno di vita della Riserva dei Ghirardi: cosa abbiamo fatto, cosa vogliamo fare”


Museo di Storia Naturale

Universita` di Parma, Via Farini 90,

Tel: 0521 033430 www.unipr.it/museo


Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF dei Ghirardi

Centro Visite loc. Pradelle di Porcigatone, Borgo Val di Taro

Cell: 349 7736093 www.oasighirardi.org


22-23 OTTOBRE

BIODIVERSAMENTE: IL FESTIVAL DELL’ECOSCIENZA”

Anche in provincia di Parma un week-end tra scienza e natura con WWF e Musei Scientifici

PER CONOSCERE LA BIODIVERSITA’ E SALVARE LA RICERCA SCIENTIFICA

DAL RISCHIO ESTINZIONE!


Per dare un aiuto concreto e conoscere gli appuntamenti www.wwf.it



Il 22-23 ottobre appuntamento anche in provincia di Parma con “Biodiversamente: il Festival dell’Ecoscienza”, la non-stop di iniziative tra scienza e natura ideata dal WWF e dall’Associazione Nazionale Musei Scientifici, che aprirà gratuitamente musei scientifici, science center, orti botanici, acquari, parchi naturali e Oasi WWF in tutta Italia.

L’evento vuole per promuovere il valore della biodiversità e sostenere la ricerca scientifica “made in Italy”, ormai “a rischio estinzione” per la cronica mancanza di finanziamenti.

Il WWF inoltre ha lanciato un bando per due borse di studio sulle specie italiane, e una grande raccolta fondi a cui tutti possono contribuire, già da ora e fino al 10 novembre, diventando simbolicamente “Ricercatori per un giorno” su www.wwf.it .


Sul sito del WWF le storie degli “esploratori” della biodiversità italiani che ogni anno, in giro per il mondo o nei laboratori di musei e università, cercano di capire i meccanismi che regolano la vita e le strategie per tutelarla. E su facebook la speciale applicazione “Scienziati si diventa” per sostituire l’immagine del profilo con l’avatar di 10 grandi “ricercatori” sulla biodiversità della storia, da Darwin a Rachel Carson, scoprendone vita, opere e frasi celebri.