I Ghirardi giorno dopo giorno / The Ghirardi day after day


La Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF dei Ghirardi occupa seicento ettari di prati, boschi e torrenti
nell'alta Val Taro, sull'Appennino parmense.

È la casa di innumerevoli specie di animali, piante e funghi; ospita habitat rarissimi e un paesaggio incantevole.

E muta continuamente col passare delle stagioni.


The WWF for Nature Ghirardi Nature Reserve occupies 600 hectares of meadows, woods and streams

in the upper Taro Valley, on the Parma Appennine Mountains of Italy.

It's the home of countless animal, plants and fungi species; it houses very rare habitats and a charming landscape.

And it change continuously as seasons go.

venerdì 10 aprile 2009

Un picnic / A picnic


Ciliegi Prunus avium Cherry trees

Un bel sole caldo ha fatto venire voglia a mia figlia di fare un picnic, e viste le previsioni funeste per il week end, non ci è sembrato il caso di rimandare al più tradizionale lunedì di Pasqua. Eravamo a Costa dei Rossi alle 11, ci siamo fermati un attimo a guardare con il cannocchiale i prati di la da Rizzone. Nel prato dove ho visto più volte i caprioli c'era una daina solitaria, intenta a brucare tranquilla. Qualche rondine volava poco sopra le nostre teste, nel loro quieto tragittto verso settentrione.
Abbiamo proseguito fino a Cà Segale, circondata di candidi ciliegi fioriti, dove ci siamo messi sul tronco sdraiato che guarda verso Case Ghirardi. Il prato era ancora addormentato, senza fili d'erba nuova. Solo i fiori gialli e le foglie scure ed opache della potentilla facevano capolino da sotto le foglie secche.
Nel gruppetto di querce cantava un codirosso; due cinciarelle si muovevano tra i rami, poi, guardinga, una è entrata nel nido artificiale. Improvvisamente da dietro le voci dei bambini è sorto un sommesso ma incessante up up up. Il canto di un upupa. A fatica ho fatto tacere Luca, e il canto è improvvisamente sembrato più vicino, e proveniente dalla parte opposta, dalle querce grandi. Ma quando mi sono avvicinato, si è interrotto, rivelandone un secondo, più lontano.
Per un istante ha gridato una poiana, poi erano solo le tottaville, almeno due, a cantare senza sosta. Sbinocolando, ho sorpreso due caprioli attraversare le Prebende.
Lontano, verso il santa Donna, il cielo era nero, e lo stesso verso il Taro. C'è voluto poco e le nuvole si sono chiuse sopra di noi. Prima un sommesso brontolio lontano ha annunciato il temporale, poi tuoni e fulmini. Ci siamo rifugiati tutti e cinque in macchina, appena prima che la pioggia, e poi la grandine, salutasse la nostra partenza.

A nice hot sun made my daughter to want to make a picnic, and given the disastrous predictions for the weekend, it seemed appropriate to defer from the traditional outdoor Easter Monday.
We were in Costa dei Rossi at 11 AM, we stopped a moment to look with the scope toward the meadows beyond the Rizzone creek. Where I have seen many times the roe deers there was a solitary female fallow deer, foraging quietly. A few swallows flew over our heads, on their calm journey towards the north.
We continued to Cà Segalè, now surrounded by white flowered cherries tree, where we accommodated on the lying trunk looking towards Case Ghirardi. The meadow was still asleep, there was no new blade of grass.
Only the yellow flowers and dark and dull leaves of cinquefoils were heading out from under the fallen dry leaves. In the group of oaks sang a common redstart, while two blue tits were moving between across the branches, then, cautious, one entered into a nestbox . Suddenly from behind the voices of children came a quiet but persistent up up up. The song of a hoopoe. With difficulty I persuaded Luca to stay silent, and the song suddenly seemed more closely, and coming from the opposite side, by the large oaks. But when I went there, it stopped, revealing a second, more distant singing hoopoe.
For a moment called a buzzard, then only the woodlarks, at least two, were singing non-stop. Looking with binoculars, I found two roe deers crossing the Prebende.
Away, toward the Santa Donna, the sky was black, and the same was toward the Taro river. It took a little time to the clouds to close above us. First a low rumbling far away announced the storm, then it were thunders and lightnings.All five of us run to take refuge in the car, just before the rain, and then the hail, greeted our departure.

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