I Ghirardi giorno dopo giorno / The Ghirardi day after day


La Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF dei Ghirardi occupa seicento ettari di prati, boschi e torrenti
nell'alta Val Taro, sull'Appennino parmense.

È la casa di innumerevoli specie di animali, piante e funghi; ospita habitat rarissimi e un paesaggio incantevole.

E muta continuamente col passare delle stagioni.


The WWF for Nature Ghirardi Nature Reserve occupies 600 hectares of meadows, woods and streams

in the upper Taro Valley, on the Parma Appennine Mountains of Italy.

It's the home of countless animal, plants and fungi species; it houses very rare habitats and a charming landscape.

And it change continuously as seasons go.

domenica 5 aprile 2009

Ancora lavori / More works

Anche oggi, come ieri, sono stato a Pradelle per lavori al Centro Visite. La mattina è iniziata nelle nubi basse, che si sono dissolte prima di mezzogiorno in un cielo pallido. Alle 15 la coltre di nubi si era ricompattata.
Una poiana ha gridato per tutto il pomeriggio, sempre oltre l'orizzonte di alberi, sempre invisibile. Quando il sole ha fatto capolino, e la temperatura è salita repentina, la rondine (ancora sola) ha lasciato la stalla e si è messa a cacciare insetti che vedeva solo lei, in ampi cerchi intorno alla casa.
Canti sporadici di cuculo, torcicollo, picchio muratore, storno, tordela e codirosso sono continuati per tutto il pomeriggio, mentre con Lorenzo ho piantato alcune nuove specie (spontanee dell'Appenino, ma non localmente) lungo il percorso botanico: ginestra dell'Etna, marruca, albero di Giuda, uva spina e medica arborea.

Even today, as yesterday, I was at work at Pradelle Visitors' Centre. The morning began wrapped in low clouds, which dissolved before noon in a pale sky. At 3:00 PM the blanket of clouds had thicken again.
A buzzard called throughout all of the afternoon, always just beyond the horizon of trees, always invisible. When the sun appeared, and the temperature rose abruptly, the swallow (still alone) has left the stable and went to hunt insects (that her alone was able to see) in wide circles around the house.
Sporadic songs of cuckoo, wryneck, nuthatch, starling, mistle trush and common redstart were heard throughout the afternoon, while with Lorenzo I planted some new species (spontaneous of the Appenine but not locally) along the botanic trail: Mount Etna broom, crown of thorns, Judas tree, gooseberries and tree medick.

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