I Ghirardi giorno dopo giorno / The Ghirardi day after day


La Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF dei Ghirardi occupa seicento ettari di prati, boschi e torrenti
nell'alta Val Taro, sull'Appennino parmense.

È la casa di innumerevoli specie di animali, piante e funghi; ospita habitat rarissimi e un paesaggio incantevole.

E muta continuamente col passare delle stagioni.


The WWF for Nature Ghirardi Nature Reserve occupies 600 hectares of meadows, woods and streams

in the upper Taro Valley, on the Parma Appennine Mountains of Italy.

It's the home of countless animal, plants and fungi species; it houses very rare habitats and a charming landscape.

And it change continuously as seasons go.

giovedì 30 luglio 2015

Mercoledì 05 Agosto 2015 - NonSoloNelWeekend - Il M. Gottero

Il M. Gottero si erge fino a quota 1639m sullo spartiacque tra il bacino del Po e il bacino del fiume Magra, e costituisce una splendida balconata naturale affacciata sulla costa del Mar Ligure, con una vista che spazia, nelle giornate limpide, dal promontorio di Piombino e l'isola d'Elba, attraverso la Versilia, il golfo dei Poeti, i monti delle Cinque Terre, Genova, fino ad Imperia, per poi proseguire sulle Alpi, dal Monviso fino al Monte Baldo e oltre, senza dimenticare le Alpi Apuane e l'Appennino reggiano e parmense.

La montagna ci racconta infinite storie: le antiche glaciazioni che hanno scolpito circhi glaciali e laghetti sospesi e di cui resistono antichi abitanti come l'azzurra cicerbita alpina e l'invisibile arvicola delle nevi; l'invasione barbarica dei Goti, che hanno dato il nome a monti, fiumi e paesi della valle; lo stretto rapporto tra la foresta e la vicina costa, con alberi che lasciavano il bosco per diventare pennoni e remi delle navi, e il sale che giungeva attraverso segreti cammini; la dura vita degli abitanti dei paesi del fondo valle che salivano all'alpeggio d'estate per pulire il castagneto, coltivare la segale e condurre il bestiame, scontrandosi con gli abitanti delle valli vicine, finché un doge di Venezia, secoli fa, mise fine alle dispute.

E la storia più importante di tutte, quella di un animale che tanta parte ha avuto nella storia dell'uomo, scacciato tanti anni fa da quasi tutta l'Europa e che oggi, partendo dalle sue roccaforti appenniniche, ha riconquistato da solo il continente accompagnando il ritorno della foresta: il lupo.

Lunghezza Km 10,5. Dislivello in salita circa 700 m. Ritrovo alle ore 10:30 al passo della Cappelletta di Montegroppo di Albareto (sotto le pale eoliche). Rientro previsto ore 17:30 circa.
Necessari: scarponi da escursionismo, maglione o pile, giacca a vento impermeabile, scorta d'acqua e pranzo al sacco. 

€ 10 adulti € 5 bambiniPrenotazione obbligatoria al numero 349-7736093 mail oasighirardi@wwf.it

Escursione organizzata dalla Riserva Naturale Regionale dei Ghirardi - WWF Parma e condotta da guida GAE-WWF. 
Il ricavato è destinato a progetti di conservazione nella Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF dei Ghirardi. 
Possibilità di iscrizione al WWF sul posto.


Per informazioni e prenotazione tel 349 7736093 oasighirardi@wwf.it www.oasighirardi.org

Le fioriture della Genziana di Esculapio

I maestosi faggi della selva dei Goti
La magia della faggeta

Lo sguardo sulla vetta spazia verso il mar Tirreno, l'arcipelago toscano e le Alpi Apuane


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