I Ghirardi giorno dopo giorno / The Ghirardi day after day


La Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF dei Ghirardi occupa seicento ettari di prati, boschi e torrenti
nell'alta Val Taro, sull'Appennino parmense.

È la casa di innumerevoli specie di animali, piante e funghi; ospita habitat rarissimi e un paesaggio incantevole.

E muta continuamente col passare delle stagioni.


The WWF for Nature Ghirardi Nature Reserve occupies 600 hectares of meadows, woods and streams

in the upper Taro Valley, on the Parma Appennine Mountains of Italy.

It's the home of countless animal, plants and fungi species; it houses very rare habitats and a charming landscape.

And it change continuously as seasons go.

sabato 6 giugno 2009

Una sera di luna piena

1 commento:

  1. Lorella (che ha scitto qui), Liliana, Dennis7 giugno 2009 13:21:00 GMT-7

    Luna, nuvole e il canto del caprimulgo.
    Diario di una camminata tra i boschi, sotto la luna.
    La serata è ventosa e siamo in dubbio fino all'ultimo se riusciremo a finire l'escursione o se la pioggia avrà la meglio. Gli stivali sono provvidenziali visto il fango e ad ogni passo ci sembra di avere qualche chilo di suola in più :) In compenso i sentieri dell'oasi, di sera, mentre la luce del giorno piano piano affievolisce, risuonano di canti; ci fermiamo per sentire la tottavilla, poi l'usignolo, il luì piccolo, il merlo, il pettirosso, proseguiamo per il sentiero chiaccherando a bassa voce per non disturbare troppo gli animali, nel frattempo la guida ci indica cerri e roverelle e ci parla del sottobosco, del ligustro che ora è in fiore e
    del suo profumo particolare; quando ci fermiamo per ascoltare un picchio verde la nostra piccola comitiva si ferma in assoluto silenzio e d'un tratto anche tutti gli uccelli intorno zittiscono: evidentemente hanno percepito il tacere improvviso del nostro mormorio come un segno di pericolo, così tutto tace mentre noi cerchiamo di sentire loro e loro cercano...di sentire noi :) In una radura avvistiamo due cinghiali, ci fermiamo ad osservarli da lontano mentre tranquillamente si spostano dal campo e spariscono nel folto degli alberi. Gli ultimi sprazzi di luce ci permettono di vedere i girini di rana italica nelle pozze formate da un rio che superiamo, siamo quasi alla meta mentre sentiamo il canto del caprimulgo, una volta, poi ancora, lo intravediamo ci pare..ma è un attimo; in compenso arriviamo in un punto riparato dal vento e la luna fa capolino tra le nuvole che corrono nel cielo, ci lascia senza parole: si intravede appena poi subito una nuvola la oscura, ma poco dopo riappare, intera e luminosa, il suo chiarore illumina le cime, i rami ritorti e i tronchi degli alberi: un cerchio tondo, brillante, bellissima! Il suo chiarore ci segue al ritorno, sembra giochi a nascondino dietro nuvole, negli sprazzi di sereno si intravedono le stelle: il grande carro è sopra di noi ma la luna è talmente luminosa che la fa da padrona per questa notte, vediamo anche le prime lucciole, poi ci aiutiamo con le torce dove il sentiero è più buio, uscendo dal bosco attraversiamo una radura; l'ultimo tratto di strada e arriviamo al parcheggio dove abbiamo lasciato le macchine. E' stata una bellissima notturna, grazie mille per averci regalato questa esperienza.
    PS Noi eravamo in tre: due "tipe" e un ragazzo, è la prima volta che veniamo all'oasi, spero di essermi ricordata correttamente tutti i nomi (sicuramente ne ho dimenticati alcuni)..chiedo scusa per qualche eventuale inesattezza. Alla prossima!

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